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Posted by on 16 Apr 2015 in catania | 0 comments

La Regione adotta in via definitiva il P.U.A. per la valorizzazione della Playa.

La Regione adotta in via definitiva il P.U.A. per la valorizzazione della Playa.

Comune di Catania
Ufficio Stampa 16. 04. 2015

La Regione adotta in via definitiva il P.U.A. per la valorizzazione della Playa.

Il sindaco Bianco: “La firma su questo Decreto è una grande occasione di sviluppo per Catania che sosterremo con un rigido protocollo di legalità nelle procedure”. Recepite le proposte progettuali della giunta Bianco a tutela dell’ambiente e del pubblico interesse.

L’assessorato regionale Territorio e Ambiente ha emesso il Decreto con cui viene approvata la variante al Prg riguardante il Piano Urbanistico Attuativo “Catania Sud” (P.U.A.) concludendo dopo oltre quindici anni l’iter avviato dal sindaco Bianco nella sua precedente sindacatura, per valorizzare il litorale della Plaia una delle più importanti scommesse sul futuro di Catania che avrà importanti ricadute in termini di richiamo turistico ed economico.

Il decreto firmato dal dirigente generale Salvatore Giglione riconferma sostanzialmente l’impostazione della giunta Bianco (che aveva recepito le osservazioni del Comitato Regionale Urbanistica) proposta nella seduta del consiglio comunale del 21 ottobre scorso prevedendo infrastrutture e servizi a bassa densità ricettiva nell’ottica di una riqualificazione eco compatibile della Playa, attraverso la realizzazione di un sistema integrato di fruizione del litorale sabbioso, un parco costiero, impianti sportivi, un grande centro polifunzionale, verde urbano e parcheggi.

Finalmente -ha sottolineato il sindaco Bianco- possiamo parlare al passato delle vicissitudini che il Pua ha dovuto affrontare negli anni e non posso che prendere atto con soddisfazione che la Regione ha approvato il Piano da noi portato avanti recependo una parte significativa delle osservazioni avanzate da ordini professionali, organizzazioni no profit e associazioni ambientaliste e soprattutto impedendo che nell’area nascesse un nuovo centro commerciale. Una grande occasione per la nostra Città che va sfruttata al meglio per un rilancio di un’ampia fetta del nostro territorio in cui sono piantate opportunità di lavoro e di sviluppo che auspichiamo quanto prima germoglino”.

Nel Decreto viene rigettata, conformandosi così all’orientamento della giunta Bianco e del consiglio comunale che all’unisono si erano anch’essi espressi negativamente, l’osservazione proposta dai titolari del Palaghiaccio che avevano fatto pervenire al C.R.U. una relazione tecnica che promuoveva la trasformazione urbanistica della struttura da sportiva a centro commerciale.

Nello stesso documento la Regione ha ritenuto “non accoglibili” le contro deduzioni contenute in un emendamento votato dal consiglio comunale relativi agli interventi urbanistici in variante allo strumento urbanistico, che così rimangano classificati come piani di lottizzazione con il conseguente aumento di tutela e garanzia delle procedure visto che i singoli progetti realizzativi dovranno essere sottoposti all’esame del consiglio comunale preventivamente corredati di Via/Vas.

Parzialmente accolta invece la previsione, contenuta in un altro emendamento votato dal consiglio comunale, di incrementare il limite del 20% delle superficie dei parcheggi da destinare a impianti fotovoltaici e di aumentare da 8 a 9 metri le altezze massime delle strutture ricettive ubicate oltre i 300 metri dalla battigia. “Dopo l’approvazione del Piano da parte della Regione adesso tocca ai privati -ha aggiunto il sindaco Bianco- con cui occorre lavorare con grande sinergia e collaborazione. Attueremo un rigido protocollo per la legalità da stipulare con il Prefetto, poiché pre condizione assoluta per noi è l’assoluto rispetto delle leggi e delle regole di trasparenza sia sulle procedure che verranno seguite sia sui fondi che saranno investiti”.

L’area interessata dal Pua è complessivamente di 1.243.000 di metri quadrati, la parte dedicata alle costruzioni di 185.000, con indice di edificazione, dunque, di appena 0,15 mq/mq.

La superficie da cedere al Comune sarà di 513.000 metri quadrati(oltre 50 ettari), suddivisa in un parco urbano (273.000 mq), parcheggi (160.000) e strade (80.000).

Particolarmente soddisfatto l’assessore all’Urbanistica Salvo di Salvo: ”Riteniamo questo Decreto del Pua -ha commentato il titolare della delega dell’Urbanistica- solo la base di partenza di un radicale ripensamento del rapporto tra il mare e la Città di Catania che dovrà essere accompagnato anche da strumenti di pianificazione di cui il Comune è ancora sfornito come il Piano di utilizzo del demanio marittimo a cui stiamo lavorando da parecchio tempo, perché il nostro obiettivo è quello di ridare alla pubblica fruizione territori di incomparabile bellezza, per troppo tempo trascurati”.

Le opere che potranno essere realizzate nelle aree private sono un palazzo dei congressi, uno per le esposizioni, un acquario, un parco divertimenti, attività ludiche, ricreative, culturali, scientifiche, sportive, piccole strutture commerciali, ricettività alberghiera ed extra alberghiera.

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