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Posted by on 4 Lug 2015 in collettivo experia, resistenza | 0 comments

Ogni sacrificio chiesto al popolo Greco è un furto!

Ogni sacrificio chiesto al popolo Greco è un furto!

Il presidente del consiglio italiano, raccontando l’ennesima bugia, per commentare la crisi greca di questi giorni, dice che il referendum del 5 luglio è un’irresponsabile derby tra l’euro e la dracma.

Noi chiaramente la pensiamo diversamente, crediamo che domenica prossima in Grecia si consumi il primo atto dell’evidente inconciliabilità degli interessi delle masse popolari e il sistema economico che regola l’Unione Europea.

Un capitalismo selvaggio che in nome del profitto e della speculazione finanziaria ha strangolato e immiserito le condizioni di vita dei popoli del vecchio continente.

Cosa dovrà scegliere il popolo greco domenica? Se accettare ancora una volta le ricette della troika, dei banchieri, dei capitalisti, fatta di licenziamenti, abbassamento dei salari e delle pensioni, privatizzazioni selvagge che renderanno ancora più inaccesibili i servizi essenziali per una vita dignitosa!

Oppure ribellarsi a questo sistema economico, raccogliere le forze accumulate in questi anni di opposizione agli assassini capitalisti e rovesciare il sistema?

Noi non abbiamo dubbi su quale sia la scelta utile all’emancipazione dallo sfruttamento: è quella di dire No.

Dire no e dimostrare con chiarezza che non c’è spazio di mediazione con gli interessi dei ricchi del mondo, che l’unica strada possibile è quella dell’uscita e dell’abbattimento di questo sistema economico, che l’unica via da imboccare è quella della costruzione di una società in cui si rifiuti il debito con le banche europee e FMI, si nazionalizzi la produzione, e si rendano gratuiti e accessibili a tutti casa scuola, sanità.

Dire No e mostrare con chiarezza che la storia non si è fermata, che la qualità della nostra vita non può essere decisa dal MERCATO, da un manipolo di multinazionali, fondi di investimento, speculatori finanziari: il motore del progresso sociale sono le masse popolari!

Noi in Italia, così come in Spagna, in Germania dobbiamo prendere esempio dalla forza del popolo Greco e costruire l’unità tra tutti i lavoratori, opporci alla guerra che l’Europa per mano del governo Renzi ci ha dichiarato con il jobs act e la buona scuola.

Non ci interessa costruire l’ennesima coalizione elettorale battagliera solo a parole, ci interessa costruire le forze per ricominciare a fare la guerra ai padroni del mondo!

 

Ogni sacrificio chiesto ad ogni popolo è un furto!
OXI Grecia fino alla vittoria

 

 

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